Miglior integratore di probiotici e prebiotici: Guida all’acquisto

Da quando ho trovato il nuovo lavoro, sono costretta ogni giorno ad andare in giro da una parte all’altra. A volte non ho il tempo di mangiare un pasto decente o riposarmi. Queste cose hanno un forte impatto sulla mia salute, lo noto ogni giorno.

Così ho cominciato a prendere degli integratori di probiotici e da quel momento, ho notato una grandissima differenza! Le mie energie sono tornate quelle di un tempo. Ma scegliere quale fosse l’integratore più adatto per me, dopo la navigazione di ogni sito possibile, è stato duro. Per questo, vorrei darvi dei consigli attraverso una guida per aiutarvi nella scelta, sfruttando la mia esperienza.

Integratori probiotici e prebiotici: cosa sono?

Quando si parla di integratore, le persone tendono a pensare a un qualche prodotto estremamente complesso e pieno di sostanze chimiche sconosciute, perciò può essere visto come un elemento esterno al nostro organismo e perciò nocivo. In realtà l’integratore è un prodotto creato da sostanze che possiamo ritrovare tranquillamente in natura, il cui utilizzo ci permette di prenderci cura del nostro corpo, risolveendo problemi minori del nostro organismo, in ognuna delle sue parti.

Le sue funzionalità e caratteristiche possono variare in base all’utilizzo che se ne vuole fare. Ad esempio, vi sono la maggior parte degli integratori che sono più generici e regolano l’ attività del corpo in maniera ampia, puntando a migliorare la linea della persona o più semplicemente a regolarne l’ alimentazione e la salute. Al contrario, vi sono anche degli integratori più specifici, che possono essere assunti in seguito alla presenza di sintomi specifici e il loro utilizzo è mirato verso la regolazione dei microrganismi o di una parte del nostro corpo, in modo tale da prendere cura di quei sintomi e risolvere, se non mitigare quei problemi in maniera più specifica. Sono una delle armi più importanti che abbiamo dalla nostra parte per poter difendere il nostro sistema immunitario e la salute del nostro organismo.

Ma da un punto di vista più tecnico, cosa può essere un integratore? Per integratori alimentari si intendono dei prodotti specifici, che assunti assieme ad un alimentazione adeguata, possono essere utili per assumere i principi nutritivi, le cui funzionalità sono essenziali e alla base della salute del nostro organismo. Come accennato prima, le loro caratteristiche possono variare in base alle sostannze presenti e ai problemi verso cui sono indirizzati. Ad esempio, gli integratori più noti per le loro caratteristiche sono gli integratori probiotici e gli integratori prebiotici.

Probiotici e prebiotici: cosa sono questi integratori

Per capire al meglio cosa sono effettivamente i probiotici e i prebiotici, bisogna fare un tuffo nel mondo della biologia e dei suoi concetti base.

Con probiotico si intende un tipo di microrganismi vivi, come possono essere anche i lieviti e i batteri, che se assunti in maniera regolare e controllata ogni giorno, possono essere una guida verso l’ alterazione del microbiota intestinale e di conseguenza portare, assieme ad un’ alimentazione sana, al miglioramento complessivo del corpo. I probiotici più noti al pubblico e studiati dagli esperti sono i lattobacilli e i bifidobatteri.

Invece, i prebiotici sono parte del substrato dei microorganismi più benefici, siti soprattutto nell’intestino e di cui stimolano la crescita. La maggior parte delle volte i prebiotici possono venire da prodotti vegatali, come le verdure. Essi sono considerati indigeribili e infermentabili da tutti i batteri che invece fanno parte della flora intestinale. Perciò sono molto utili e utilizzati per i microrganismi.

Bisogna però precisare effettivamente che non tutti i microrganismi o tutte le sostanze fermentabili che vi sono in natura hanno le qualità giuste per poter essere un probiotico o un prebiotico. Ad esempio, ci sono una serie di regole e qualità precise che essi devono soddisfare affinché possano essere utilizzati per scopi terapeutici o anche solo preventivi.

Infatti, un probiotico per essere inserito in un integratore o in prodotti affini, non può essere:

  • Deve essere parte naturale della flora batterica dell’uomo, in modo tale da un attaccare troppo il corpo
  • Le qualità dell’integratore in cui sono presenti sono devono essere attaccate o vanificate dalla presenza di alimenti o prodotti alimentari, se l’ assunzione avviene in maniera consecutiva
  • Deve essere sicuro verso tutte quelle persone con una difesa immunitaria più debole, come gli immunocompetenti, e non essere virulenti o possibili portatori di virus.
  • Devono essere abbastanza forti, in modo tale da dover tenere forza contro gli acidi dello stomaco o ai suoi succhi gastrici, così che esso possa raggiungere il colon vivo.

Invece, per poter essere pronto per l’ assunzione, un prebiotico deve seguire questi parametri:

  • innanzitutto, deve essere necessariamente di origine vegetale, di conseguenza un composto naturale
  • Deve arrivare nella zona del colon senza subire modificazioni
  • I microrganismi del colon devono avere lacapacità di poterlo bloccare
  • Deve avere delle qualità tali da non essere digerito nella parte superiore del sistema digestivo, di conseguenza deve superare intatto gli enzimi della bocca (presenti nella saliva), il duodeno e lo stomaco.

Proprio per questo motivo, non sono molte le sostanze di probiotico e prebiotico che passano il vaglio per l’assunzione tramite integratori.

Probiotici: quali sono i più utilizzati

I probiotici migliori e i prebiotici che passno al vaglio della ricerca scientifica e rientrano nei prodotti che aiutano a regolare la flora batterica intestinale, l’ intestino o in generale per il benessere del proprio sistema immunitario, sono solo alcuni, i quali devono seguire delle regole precise e rispettare dei dati, in quanto vanno assunti dal nostro corpo. Inoltre, devono essere capaci di portarci benessere e poter convivere in equilibrio con il nostro stile di vita e con l’ l’assunzione di alimenti e altri integratori, prima di essere introdotti nel mercato .

I migliori probiotici contenuti negli integratori e nei farmaci in commercio, sono principalmente probiotici presenti nei ceppi probiotici più innocui, fra cui vi sono :

  • Lactobacillus casei
  • Bifidobacterium bifidum
  • Lactobacillus acidophilus la 14
  • Streptococcus thermophilus
  • Lactobacillus rhamnosus e lactobacillus rhamnosus gg
  • Lactobacillus bulgaricus
  • Bifidobacterium longum
  • Bifidobacterium lactis
  • lactobacillus paracasei
  • lactobacillus plantarum

Essi sono considerati come dei batteri buoni che aiutano il nostro organismo e sistema immunitario in modo tale da poter raggiungere il nostro intestino, in cui cresceranno e si svilupperanno.

Prebiotici: quali sono i più utilizzati

I prebiotici invece, sono considerati come il cibo dei probiotici e vanno assunti, così da nutrirli così che all’ interno del nostro intestino, possano arrivare i nutrienti necessari. Essi infatti aiutano a sviluppare l’integrità della mucosa del colon, promuovendo lo svulippo della normale flora batterica intestinale I migliori prebiotici usati nelle farmacia e in generale sul mercato sono i seguenti:

  • i fruttoligosaccaridi (FOS)
  • i galattoligosaccaridi (GOS)
  • l’inulina
  • l’oligofruttosio
  • la pectina
  • gli oligosaccaridi della soia
  • i beta-glucani

I migliori tipi di probiotici e prebiotici nel mercato e in farmacia

Quando una persona adulta e in salute riesce a condurre un’alimentazione corretta, in equilibrio e piena di alimenti sani, non ha un eccessivo bisogno di un integratore, in particolare con probiotici e prebiotici. Ma come ben sappiamo non è spesso possibile poter condurre una vita simile, ed è per questo che si trovano medicinali e alcuni supporti alimentari sotto forma di integratore, per il benessere dell’organismo. L’integratore, in particolare con prodotti con probiotici, si divide in diverse categorie, fra cui:

  • Probiotici puri – i migliori probiotici presenti in questa categoria sono principalmente lattobacilli e bifidobatteri. Vengono presentati in diversi formati, fra cui capsule, compresse e liofizzati. In ogni porzione normalmente si possono trovare dalle 30.000 a 40.000 milioni di CFU (unità colonie formanti), unità con cui viene indicata la quantità di batteri buoni contenuti in una dose.
  • Prebiotici puri – all’ interno di alcuni di questi prebiotici è presente principalmente l’inulina, ma puoi trovare anche un integratore con fibra d’avena e oligosaccaridi di soia. Sono soprattutto presentati come compresse o polvere. Questo tipo di contenuti viene consigliato per un’assunzione di 10 o 12 grammi di prebiotici al giorno.
  • Simbiotici – secondo gli studiosi sono una delle opzioni migliori per il nostro intestino. Sono delle miscele di probiotici e prebiotici, come ad esempio un mix di lactobacilli e inulina. Sono presentati principalmente in forma di compresse e capsule. Questo tipo di integratore contengono microorganismi benefici, oltre a un substrato di batteri e lieviti che necessitano di moltiplicarsi per poter avere un impatto benevolo sull’intestino.

Perché consumare probiotici e prebiotici: come aiutano la nostra salute

Il consumo di un integratore con probiotici e prebiotici è di grandissima importanza per una lunga serie di motivi, in quanto hanno la possibilità di poter influire beneficamente su tantissime parti per nostro organismo e regolare l’ equilibrio e il benessere del nostro intestino e della nostra flora batterica intestinale. I mille pregi di un integratore con probiotici come questi sono i seguenti:

  • portano equilibrio sul microbiota intestinale – un integratore probiotico infatti riesce a portare l’ equilibrio della flora, dove convivono microorganismi benevoli, malevoli e ospiti, dunque neutriali. In un momento di squilibrio, detto di disbiosi intestinale, i probiotici combattono i batteri patogeni, che prendono il sopravvento , in modo tale che i microorganismi benevoli possano tornare a proliferare e portare l’eubiosi, ovvero il giusto controllo nell’intestino.
  • aiutano a controllare e prevenire un eventuale caso di diarrea per antibiotici – se si utilizzano per troppo tempo dei medicinali, essi possono portare a un caso di diarrea o gonfiore molto forte, portando quindi squilibrio nell’intestino. I ceppi probiotici dell’integratore in tal caso aiutano ad attaccare le conseguenze malevole della terapia antibiotica, prevenendo la diarrea o diminuendone la durata.
  • regolano il transito nell’intestino – in questo modo, possono aiutare anche il transito nell’intestino di sostanze, prevenendo la presenza di gonfiore, meteorismo o costipazione.
  • migliorano la disgestione del lattosio – alcuni di questi probiotici come lo streptococcus thermophilus aiuta a digerire le sostanze presenti nel lattosio, mitigando in tal modo sentori di gonfiore, meteorismo e diarrea, specialmente nelle persone con intestino più delicato o intolleranze.
  • proteggono l’integrità della barriera intestinale e la flora intestinale – in quanto i probiotici presenti nell’ integratore impediscono ai batteri patogeni di causare malattie e disturbi, salvando così l’epitelio. In più permettono di poter proteggere la barriera intestinale, impedendo così ai microorganismi patogeni di entrare nel sangue.
  • rinforzano il sistema immunitario – essi portano a regolare l’intero sistema immunitario, non solo quello dell’inntestino. Questi microorganismi e la loro applicazione, secondo gli studiosi, possono portare a una prevenzione del cancro, alla riduzione di sintomi allergici e infine alla collaborazione nel trattamento per sradicare completamente il Helycobacter pylori.
  • riducono l’infiammazione e aiutano nel trattare la colite ulcerosa – questo ulteriore effetto benefico è strettamente legato al mantenimento e al ripristino del rivestimento dell’intestino e della flora batterica intestinale. Nonostante ci sono stati ottimi risultati nella ricerca e nell’utilizzo di un integratore probiotico in questi casi, gli studi da portare avanti sono ancora numerosi e incerti.

I vantaggi dell’ integratore con prebiotici

I prebiotici e ogni integratore che li contiene ha dei grandi e vari vantaggi, specialmente perché aiuta a fermentarei batteri presenti nel colon e a fornire diversi benefici per la salute in generale del microbiota intestinale. Alcuni di questi vantaggi sono i seguenti:

  • essi portano alla stimolazione e alla crescita di batteri che sono benefici per l’intestino, come i bifidobatteri (es. bifidobacterium lactis, bifidobacterium longum o bifidobacterium bifidum)
  • formano un substrato che protegge le cellule del colon, ovvero della mucosa nell’intestino. In tal modo, l’integrità intestinale e del colon rimane intatta
  • aiutano ad abbassare la presenza di colesterolo nel sangue, in particolare promuovendone l’espulzione fecale (essenziale contro la stitichezza)
  • L’oligofruttosio è un grande aiuto nella sensibilizzazione all’insulina ed è un grande strumento contro i picchi di glucosio nel sangue.
  • essi portano all’aumento di calcio e magnesio e al loro assorbimento nell’intestino, aumentando così la salute delle ossa.
  • Prevengono contro la stitichezza o la costipazione, aumentando il peso delle feci

Quando posso usare i probiotici e i prebiotici

Generalmente, viene consigliato l’utilizzo di un integratore per poter combattere una serie di disturbi o problemi che riguardano il proprio sistem a immunitario o in particolare per aiutare la flora batterica intestinale. Essi però devono essere assunti in maniera regolare, seguendo delle dosi specifiche. Viene altamente consigliato anche di unire un integratore probiotico con uno prebiotico o di utilizzare una miscela, ovvero dei simbiotici, per alcune condizioni. Eccone degli esempi:

  • stitichezza
  • diarrea
  • allergie
  • colite ulcerosa
  • intolleranza al lattosio
  • ipercolesterolemia
  • sindrome dell’intestino irritabile

I migliori probiotici sul mercato: quali probiotici e prebiotici scegliere

I probiotici adatti per la difesa immunitaria e dell’intestino: Probiolac

Un integratore che può fare al caso tuo, se sei alla ricerca di probiotici che possono aiutarti nella difesa imunitaria del tuo sistema, in particolare del tuo intestino, fa parte della compagnia Probiolac. Il loro integratore, con fermenti lattici, è uno dei migliori sul mercato per poter affrontare le esigenze più impellenti e difendere la flora batterica dell’intestino. All’interno sono presenti ben quindici diversi ceppi batterici di probiotici fra cui vi sono lactobacilli , bifidi e streptococchi (lactobacillus paracasei, lactobacillus plantarum, lactobacillus casei, lactobacillus rhamnosus gg, lactobacillus acidophilus la 14, bifidobacterium longum, bifidobacterium bifidum).

Pro: E’ una soluzione vegana, quindi aperta a ogni persona, a prescindere dalle differenze nelle scelte etiche e personali in fatto di cibo. Inoltre, sono ottimi alleati per il supplemento di sostanze alimentari che non possono essere assorbite grazie a questo tipo di dieta. Ogni capsula contiene un equivalente di circa 30 miliardi di CFU. Inoltre, non contengono glutine, lattosio e additivi artificiali, perciò sono ideali anche per coloro che soffrono di intolleranze particolari e hanno bisogno di ottenere nutrienti in altri modi o sono più semplicemente soggetti a problemi intestinali.

Contro: Il prezzo può sembrare un po’ alto ma è un prezzo basato sulla qualità dei prodotti e l’estenuante ricerca portata avanti dagli studiosi della compagnia per portare avanti un prodotto rifinito fino ai minimi dettagli.

Il migliore integratore simbiotico, contenente sia probiotici che prebiotici: N2 Natural Nutrition

La soluzione che ci viene offerta dalla compagnia N2 di Natural Nutrition è una delle migliori per qualità e prezzo, se sei alla ricerca di un integratore con probiotici e prebiotici, in modo tale da affrontare al meglio le proprie prerogative ed ottenere una soluzione univoca, senza rifiutare la qualità. Essi sono anche fermenti lattici, contententi per metà ceppi batterici appartenenti al ceppo dei lactobacilli e bifidobatterici, mentre l’altra metà contiene prebiotici, fra cui sono contenute l’inulina (fruttoolisaccaride). Esso è indicato specialmente per combattere disturbi intestinali, spesso di succhi gastrici o acidi gastrici.

Pro: E’ una soluzione completamente naturale e adatta a ogni scelta dal punto di vista alimentare, in quanto vegane. Inoltre è privo di glutine o lattosio, quindi adatto anche a intolleranze che possono essere utilizzate anche in presenza di particolari intolleranze o allergie. Ogni capsula presente nella confezione contiene all’incirca 40 miliardi di CFU di batteri. Il prezzo presentato è anche molto conveniente, in quanto può sembrare un prezzo alto, ma è da prendere in considerazione la grande quantità di prodotto e la varietà di elementi presenti in ogni capsula.

Contro: Per alcune persone la grandezza delle singole pastiglie può risultare troppo grande da ingerire, portando così l’ingerire e la digestione della capsula a una piccola difficoltà.

Miglior prebiotico in polvere sul mercato: Lineavi

L’integratore priebiotico offerto da questa compagnia, la Lineavi, è un’ottima soluzione per tutte le persone che sentono di voler migliorare la protezione della propria flora batterica e creare uno scudo peril proprio intestino sempre più forte, creando il ceppo batterico adeguato per poter dar vita a microorganismi probiotici che possono migliorare la nostra salute. Esso stimola infatti la flora intestinale senza apportare una modifica eccessiva al nostro corpo. L’ immagine accattivante del prodotto e il suo prezzo è in linea con la qualità sofisticata del materiale utilizzato. Viene consigliato principalmente per curare la costipazione.

Pro: Ogni confezione contiene in sè all’incirca 500 g di prodotto, il che è una buona quantità. Inoltre, la qualità delle capsule e dei ceppi dei microorganismi all’interno è certificata da numerosi studi di ricerca fra i quali ISO 9001, HACCP e GMP. La sua assunzione, grazie alla forma in polvere, è molto semplice: si consiglia di somministrare un 10 gg al giorno, sciolti in una qualsiasi soluzione liquida, come acqua, succo di frutta e altri. Infine, nonostante la grandissima qualità e lo studio dietro la crescita di questi ceppi di batteri è supportata da un prezzo molto conveniente e alla mano.

Contro: Il sapore della soluzione, a causa dell’inulina, può risultare dolciastro e caramellato, perciò se questo gusto non è di vostro gradimento, può risultare abbastanza forte durante l’assunzione.

L’ integratore probiotico adatto per i bambini: Pediakid

L’ integratore probiotico che ci viene consigliato e proposto dalla Pediakid è una soluzione altamente studiata e controllata dai ricercatori della compagnia. Essa è stata creata per poter sommnistrare ai bambini più piccoli un integratore probiotico che possa contenere i probiotici adatti per la crescita del fanciullo e proteggere il suo intestino da batteri patogeni, sostituendolo invece con microorganismi e ceppi batterici che possono aiutarlo a diventare più forte. Questi probiotici sono utili per rafforzare l’immunità del bambino e dare più resistenza al suo intestino, in un momento così importante come la crescita.

Pro: Questi probiotici sono forniti da ben tre tipi di ceppi batterici diversi, fra cui figurano batteri di lactobacilli come il lactobacillus plantarum, lactobacillus acidophilus, lactobacillus casei e lactobacillus rhamnosus e un’esemplare di ceppi batterici di streptococco. Nonostante la presenza di tutti questi microorganismi, non contiene elementi dannosi o di potenziali intolleranze come glutine, lattosio o gelatina animale. Inoltre, posseggono anche un buon aroma di mela, per rendere l’assunzione più comfortevole. Infine, ha un prezzo ottimale per la quantità di prodotto fornita, rendendolo con un grandissimo livello di qualità prezzo .

Contro: Si consiglia l’utilizzo del prodotto per un lungo periodo di tempo, oltre le 3 4 settimane. Inoltre, si consiglia di non far assumere questi probiotici a stomaco vuoto, bensì di assumere tali integratori in seguito ai pasti o accompagnandoli con uno snack, per evitare l’appesantimento dello stomaco.

L’integratore con probiotici e prebiotici con il prezzo più conveniente

La compagnia Probio7 offre un’ottima alternativa nel nostro carrello di probiotici e prebiotici ideale per l’assunzione giornaliera di batteri che possono aiutare nella protezione del nostro intestino senza danneggiare l’etica morale, in quanto sono una soluzione completamente vegana. Ad un prezzo più che vantaggioso, viene offerta una vasta gamma di ceppi di batteri fra cui vi sono: nei probiotici, abbiamo 7 ceppi, fra cui figurano ceppi di lactobacilli come il lactobacillus acidophilus, ceppi di bifidobatteri e streptococco, mentre per i prebiotici, vi sono 2 ceppi fra cui l’inulina e la fibra di soia.

Pro: Il prezzo è altamente conveniente, specialmente per un prodotto vegano con un’altissima gamma di ceppi di batteri. La confezione inoltre contiene più di 40 capsule, che si consiglia di dosare in questo modo: 1 o 2 al giorno a stomaco vuoto, per 3 4 settimane indicativamente.

Contro: E’ consigliabile utilizzare questo prodotto solo su consiglio o prescrizione del medico, dopo un’attenta analisi del vostro intestino e dei probiotici di cui ha bisogno.

Migliori probiotici con fermenti lattici: GloryFeel

La compagnia GloryFeel offre una valida alternativa da poter inserire nel proprio carrello con i fermenti lattici probiotici Probivia, ideale per poter sviluppare la protezione del nostro intestino e la crescita di batteri utili per il suo equilibrio. Ad un prezzo ottimale, ci viene offerto un prodotto di alta qualità con una quantità di fermenti lattici vivi e attivi utili per il nostro intestino.

Pro: Questi fermenti lattici vivi contengono una grande quantità di ceppi, quasi 18, fra probiotici e prebiotici. Alcuni di essi sono lactobacilli, fra cui il lactobacillus acidophilus, bifidobatteri e streptococco, inulina e tanti altri. Ogni singola compressa di questi fermenti contiene circa 10 miliardi di CFU, con una quantità di probiotici e sostanze nutritive ottimale.

Contro: Questi fermenti devono essere scelti sempre sulla base dei consigli di un esperto che ne possa regolare l’utilizzo, in quanto probiotici molto forti.

Migliori probiotici: quale marca offre i migliori probiotici al miglior prezzo

Secondo un analisi accurata di pro e contro di ogni prodotto qui descritto, è ben semplice poter affermare che i probiotici più completi da poter acquistare sono quelli della compagnia Probiolac. Analizzando ogni categoria, fra cui prezzo, qualità dei probiotici e fermenti presenti, packaging e altro, questo prodotto ha in sè tutte le caratteristiche giuste per aiutare il tuo intestino.

Questi probiotici sono un’ottima alternativa, in quanto vegani e privi di glutine, lattosio e additivi artificiali, così da poter essere comprati e utilizzati da ogni tipo di consumatore, senza fare distinzione per le loro intolleranze o scelte di alimentazione personale. Essi contengono un enorme quantitativo di CFU, pari a 30 miliardi, utilizzati attraverso dei ceppi di probiotici di diverso tipo come lactobacilli, fra cui il lactobacillus acidophilus, streptococco e bidifibatteri. Inoltre è anche uno strumento ottimale per assumere fermenti lattici per il nostro organismo.

Hanno una confezione grande, contenente un numero di capsule per prodotto molto vario e di altissima qualità, dimostrando un rapporto fra qualità, quantità e prezzo poco visibile nei negozi online e nelle farmacie. Questi probiotici, grazie alla varietà di tipi di probiotici presenti e ai fermenti aggiunti, sono una valida scelta per l’acquisto, di cui resterete altamente soddisfatti.